Caritas Parrocchiale

La Caritas parrocchiale opera in primo luogo a servizio della comunità per promuovere il senso è la pratica della comunità e la aiuta a vivere il precetto evangelico dell’amore; è impegnata a renderla consapevole dei bisogni presenti nel territorio, a proporre occasioni di impegno, a suscitare generosità e a sottolineare la dimensione caritativa nei progetti pastorali.

La Caritas parrocchiale non nasce in concorrenza con i gruppi di impegno già esistenti semmai in armonia con questi e li aiuta a superare gli isolamenti e a formare comunione tra loro. Permette di concretizzare l’eucaristia attraverso la pastorale di una comunità parrocchiale, ma anche di evitare che questa diventi solo un servizio materiale perdendo di vista le persone. Le comunità cristiane hanno bisogno di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, con competenza e rigore morale, per raggiungere le persone che si sentono lontane dall’amore di Dio: attraverso la carità possono comprendere ricchezze e povertà della natura umana ed entrare in sintonia con loro.

La Parrocchia si avvale della preziosa collaborazione del  Gruppo di Volontariato che si occupa di gestire il centro di ascolto presso la Casa Parrocchiale (via Iannetti), della distribuzione di generi alimentari sempre presso la Casa Parrocchiale, della distribuzione di vestiti e oggetti per la casa presso la Stazione, del doposcuola che si svolge presso l’Oratorio San Giustino (via Torchio 12) e dell’attività dell’orto di Ca’ d’Alisa.

La Caritas Parrocchiale, prendendo spunto dalla Caritas della Diocesi di Vigevano, intende attivare i Voucher Sorriso:  un Buono vincolato che può essere speso esclusivamente all’interno di un circuito selezionato di Punti di Servizio Accreditati per l’acquisto di beni di prima necessità, di articoli didattici e farmaci. Attraverso questo servizio la Parrocchia desidera realizzare sul territorio un progetto di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il Voucher Sorriso permette di costruire un percorso di autonomia sociale ed economica, in quanto, rispondendo almeno in parte ai bisogni più immediati, permette agli utenti di riorganizzare le proprie priorità di vita, imparando anche a gestire il proprio risparmio per rinvestirlo a favore della famiglia. In questo processo gli utenti sono accompagnati dagli operatori del centro d’ascolto che possono valutare il loro cammino e i loro progressi. Gli obiettivi sono i seguenti: offrire ad un numero maggiore di Beneficiari la possibilità di un contributo per l’acquisto di generi di prima necessità grazie ad uno strumento che li avvicini ad un percorso di inclusione sociale in autonomia e dignità; dare la possibilità alle persone bisognose di acquistare beni e servizi di prima necessità in autonomia e dignità al fine di portare ad un cambiamento/miglioramento di sé e della qualità di vita propria e della famiglia; coinvolgere la globalità della persona presa in carico passando attraverso la sua attivazione, come risorsa e soggetto attivo del percorso proposto; migliorare la qualità delle risposte offerte agli utenti assicurandone la soddisfazione, passando attraverso la disponibilità di un maggior numero di risorse economiche.

Inoltre la Caritas Parrocchiale a fronte di una richiesta da aiuto economico valuterà la possibilità di richiedere la collaborazione nella realizzazione di piccoli lavori che rientrano nelle “Prestazioni di tipo accessorio” attraverso il sistema dei voucher. In estrema sintesi il sostegno si concretizza mediante la richiesta da parte delle stesse parrocchie di prestazioni lavorative occasionali (come l’imbiancatura di alcuni locali, piccoli lavori di manutenzione, cura dell’ambiente e così via) che sono retribuite mediante i buoni lavoro (voucher) dell’Inps.